Ucraina, inflazione e cambiamento climatico: i 3 fattori di cambiamento del mercato immobiliare nel 2022

Ucraina, inflazione e cambiamento climatico: i 3 fattori di cambiamento del mercato immobiliare nel 2022

Tutto que
inflazione guerra cambiamento climatico

La situazione del mercato immobiliare nel 2022, di cui abbiamo già parlato, continua a cambiare e gli esperti di settore continuano a farsi domande e cercare di capire la direzione che prenderà il mercato, basandosi sugli aggiornamenti che avvengono, ormai, a livello globale. Tre aspetti sono emersi negli ultimi mesi, che insieme, si stanno rivelando assai decisivi e in grado di condizionare le dinamiche immobiliari: inflazione, guerra in Ucraina e cambiamento climatico. Vediamo come.

Ottimismo nonostante la guerra

Certo, soprattutto la delicata situazione bellica in Ucraina ci dà delle preoccupazioni, anche oltre economia e settore immobiliare. C’è un consenso abbastanza diffuso fra gli economisti che sostengono che l’invasione russa dell’Ucraina potrebbe rappresentare un rischio geopolitico molto maggiore rispetto alla crescita globale più lenta e all’inflazione più elevata e più duratura. Tuttavia, gli esperti del settore immobiliare continuano a sostenere che il mercato rimane assai attraente per gli investitori, che continuano a considerarlo una delle migliori sicurezze in caso di aumento dell’inflazione. Infatti qui iniziano i problemi, dall’inflazione. 

Il problema dell’inflazione

A gennaio, l’inflazione in Europa ha raggiunto il 5,1%. Questo dato rappresenta il più rapido aumento annuale degli ultimi 40 anni. Il quadro generale nel quale è avvenuto, fra problemi alla catena logistica, impennata dei costi energetici sia per usi civili che industriali, crisi dell’occupazione anche a causa della pandemia è peculiare. Tutti questi incrementi a loro volta aumenteranno i costi di produzione e dei servizi: questo c’è da aspettarci nel rapporto fra inflazione e settore immobiliare.

L’ambiente e il cambiamento climatico

Da problema in grado di non sconvolgere le masse, il cambiamento climatico sta diventando sempre più centrale e importante, anche nel settore immobiliare. Le questioni ambientali, di governance e sociali si sono ritagliate uno spazio all’interno dell’attenzione generale. Esiste quindi un’urgenza emergente che sta coinvolgendo, per esempio, i grandi palazzi adibiti ad uffici. Si tratta di costruzioni concepite già secondo criteri volti a tutelare l’ambiente, magari comprendendo obiettivi di zero emissioni entro il 2030.

Sono tempi incerti ma l’importante è riuscire a conoscere bene tutti gli aspetti che influiscono sulle dinamiche immobiliari. Riuscire a trarre benefici da questa conoscenza è importante, le informazioni vanno raccolte, elaborate e usate per riuscire ad avere successo e non avere problemi. Le ricadute economiche del non seguire questa strada potrebbero essere altamente negative.

Non farti sorprendere da tutti questi cambiamenti, prenota una consulenza gratuita con Immobiliare Super.

Condividi:

Altri articoli

settore immobiliare 2022

Il settore immobiliare nel 2022

La transizione che abbiamo visto nel settore immobiliare nel 2021 l’abbiamo notata tutti: dal declino del 2020 ci si aspettava di più, tuttavia l’emergenza COVID-19,

Compare listings

Confrontare